Salvia

Salvia

Medicinale e profumata, la salvia, che conosciamo anche con il suo nome latino Salvia officinalis, mentre nei vari dialetti croati viene chiamata in tanti altri modi (žalfija, divlji kuš, slavulja e pitomi pelin), è da sempre impiegata, in quanto ricca di oli eterici, per le sue proprietà curative: dalle infiammazioni alle vie respiratorie e all’apparato gastrointestinale, fino ai gonfiori e agli edemi. Questa pianta spontanea cresce a forma di cespuglio sul suolo sassoso, molto assolato e solitamente arido del Mediterraneo e, quindi, anche lungo le nostre coste. Le foglie allungate di colore grigio verde di questa pianta si raccolgono nel mese di aprile, prima che la pianta fiorisca, mentre il suo fiore si raccoglie tra maggio e giugno.

 

Con la salvia sminuzzata si preparano tè, decotti, tisane ed infusi efficaci contro le malattie degli organi preposti alla respirazione, mentre le foglie secche di salvia cotte nel latte sono efficacissime contro la tosse di grandi e piccini. Unendo il miele e la salvia, si possono preparare profumatissime acquaviti. Il procedimento è semplice: si prende l’acquavite di vinacce perché è la più neutra, e vi s’immerge per quasi un mese una gran quantità di foglie di salvia, dopo di che l’acquavite va filtrata, mescolata con il miele e lasciata riposare in bottiglia. Avete mai sentito parlare di vino alla salvia? Ebbene, si tratta di un vino rosso, solitamente frankovka (rosso di Franconia), plavac o teran (terrano), nel quale le foglie della salvia si lasciano macerare per alcune settimane.

 

Trascorso questo periodo, il vino alla salvia va filtrato e può essere consumato. La salvia in cucina si può usare sia fresca, sia secca; tuttavia, vista l’intensità del suo aroma, di solito non va d’accordo con le altre spezie. Appena soffritta nel burro, è un ottimo condimento per la pasta, ma può anche essere aggiunta per insaporire la carne cotta alla peka come il vitello, l’agnello, la selvaggina o qualsiasi altro tipo di carne o pesce. La salvia viene anche usata per dare più sapore alle minestre. La salvia si sposa perfettamente con la coratella arrosto e con alcuni piatti un po’ più pesanti, perché aiuta a digerirli. Un tempo veniva anche aggiunta all’impasto delle salsicce per le sue proprietà antibatteriche. Le foglie della salvia impanate e fritte diventano una vera e propria delizia per i veri buongustai da accompagnare, perché l’effetto sia completo, con una buona coppa di spumante.