Fiš-paprikaš

Fiš-paprikaš

Accanto al classico paprikaš, quel tradizionale stufato di carne, peperoni e paprika che regala un po’ di ristoro dal duro lavoro o da una fredda giornata invernale, c’è un altro piatto tipico che occupa un posto speciale nella gastronomia tradizionale croata: il fiš-paprikaš, ricco stufato di pesce della Slavonia e della Baranja. Quel fiš nel suo nome rimanda chiaramente al pesce, in particolare al pesce d’acqua dolce. Il fiš-paprikaš è un piatto molto diffuso specialmente in queste due regioni, nelle quali i fiumi hanno un’importanza fondamentale. Si ritiene che sia stato portato alle nostre latitudini da alcuni coloni provenienti dalla Germania meridionale, ma c’è anche chi lo mette in relazione agli Ungheresi che un tempo abitavano le terre dell’attuale Baranja. Oggi è diventato uno dei piatti-simbolo di queste due regioni croate.

 

La tradizione vuole che il fiš-paprikaš si prepari in un capiente paiolo di rame appeso sul fuoco vivo della legna da ardere. Nel paiolo si versa l’acqua, nell’acqua s’immergono vari pesci di fiume come il siluro, la carpa o il luccio, precedentemente puliti e tagliati a pezzi; poi si aggiunge la cipolla e si lascia cuocere. Prima del primo bollore, nell’acqua si versano le spezie e i condimenti che conferiscono al fiš-paprikaš il suo colore e la sua piccantezza caratteristici. Alludiamo chiaramente alla paprika macinata, sia nella versione dolce, sia in quella piccante, due ingredienti diffusissimi nella cucina della Slavonia e della Baranja. Dopo che avrà bollito per una decina di minuti, nel fiš-paprikaš si aggiungono il sale, la passata di pomodoro, abbondante vino bianco, gameti e uova di pesce e si lascia sul fuoco ancora per una ventina di minuti. Il fiš-paprikaš si accompagna solitamente con un contorno di pappardelle fatte in casa, ma è ottimo anche servito con fette di pane casereccio.

 

Va da sé che ogni famiglia della Slavonia e della Baranja custodisce gelosamente la propria ricetta del fiš-paprikaš. In ogni caso, l’essenziale è che il pesce sia fresco e di buona qualità, mentre la compagnia deve essere allegra e di buon appetito. Nelle regioni orientali della Croazia si tengono ogni anno sagre dedicate al fiš-paprikaš che diventano vere e proprie gare di bravura tra giovani e anziani per la conquista del lusinghiero titolo di Miglior fiš-paprikaš dell’anno.